Io so i colori dei mestieri
Così iniziava una filastrocca di Rodari nel 1960, anni in cui non era troppo difficile immaginare l’area di intervento e le problematiche del lavoro, così il bianco del panettiere, il nero dello spazzacamino, l’azzurro dell’operaio nitidamente contrastavano l’indeterminatezza dei fannulloni. Da allora le caratteristiche dell’occupazione, legate a quelle dell’economia e della società, sono cambiate sia a livello strutturale che di dinamiche tra i soggetti interessati, mentre già si possono intuire gli orizzonti aperti dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale. Diaforà chiede a filosofi, scienziati, sociologi, economisti, sindacalisti di esplorare alcuni snodi di un processo che oggi come un tempo ha a che fare con l’umano e con le grandi parole – dignità, passione, sfruttamento – che ne delineano l’orizzonte di senso.
24 Febbraio 2025: Il lavoro filosofico
| Relatore: Rocco Ronchi filosofo e docente dell’Università dell’Aquila. Nel suo pensiero della “immanenza assoluta” ha ibridato molte fonti, partendo dal metodo fenomenologico e dal pragmatismo, appresi dal suo maestro Carlo Sini. Sostiene la necessità del lavoro filosofico. Tra le sue pubblicazioni: Populismo e sovranismo. Una illustre genealogia; L’ingovernabile; Canone minore; Zombie outbreak.Luogo: La RIPA Sala conferenze Via Ripa, 12 Albino Inizio conferenza ore 20.45 Partecipazione a offerta libera |
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