Chi siamo
Dal 2009 si è costituita l’Associazione Diaforà (in greco la differenza) dal progetto del
prof. Fabrizio Persico e del filosofo prof. Carlo Sini che ne ha proposto il nome.
Il Consiglio Direttivo attualmente è composto da Alessandra Pozzi, presidente dal 2009;
Luca Blumer vicepresidente; Maddalena Chiappa tesoriere; Gabriella La Placa e Chiara Eugenia Rota consiglieri. Oltre ai tredici soci fondatori si sono negli anni aggiunti ventiquattro soci.

La nostra differenza: il progetto Diaforà
…L’esercizio della differenza esige tanto uno sguardo critico rispetto ai modelli di pensiero fino ad oggi seguiti quanto la capacità di comprendere come ogni fenomeno, naturale e sociale, sia legato alle dinamiche del divenire, in cui le differenze vanno ripensate, valorizzate, difese.
Per Diaforà è la cultura a fare la differenza.
(Carlo Sini, Albino 8 ottobre 2011, assemblea pubblica)
L’Associazione promuove attività di riflessione e di formazione sulla differenza
Incrociamo pratiche e teorie.
Spesso la teoria marcia indifferente rispetto alla concretezza delle pratiche e il fare è inconsapevole di ciò che la ricerca produce. Diaforà promuove un cortocircuito in cui risultati della ricerca forniranno utili spunti per l’innovazione delle pratiche e gli snodi problematici del fare costituiranno stimoli per le domande del pensiero. Il legame tra l’associazione e la cooperativa sociale La Fenice Onlus garantisce un saldo ancoraggio ai bisogni del sociale e del territorio
Attraversiamo gli steccati disciplinari.
Ci interessa la convergenza di discipline diverse, dalla filosofia alle scienze sperimentali, all’economia, alle arti dinamiche: musica, danza, poesia e teatro. In questa direzione va l’organizzazione del ciclo annuale di conferenze “Pensare dalla Ripa”.
Promuoviamo occasioni di formazione: seminari, laboratori, convegni, “scuole” di formazione.
Siamo sensibili ai temi della multiculturalità e dell’accoglienza.
Proponiamo annualmente il ciclo “Ripamondo”, dedicato al tema delle migrazioni e degli scambi culturali
Curiamo l’edizione di pubblicazioni legate ai temi della differenza.
