Il Convento della Ripa
In principio ci fu un miracolo. Da qui parte la storia del convento che venne edificato nella seconda metà del XV sec. dai nobili Signori di Comenduno. Il complesso monumentale, formato da un convento e da due chiese che appartennero all’ordine carmelitano, venne costruito per ricordare la miracolosa guarigione di Venturina, una ragazzina del popolo, e delle figlie della nobile famiglia.
Soppresso nel 1788, passò di mano in mano a privati, fino all’acquisto nel 2007 da parte della Cooperativa La Fenice per farne un luogo di produzione culturale, la casa di Diaforà.
Potrete scoprire la sua storia nel libro che abbiamo voluto dedicargli
Il convento di Santa Maria della Ripa. Istruzioni per l’uso


Gli spazi per la vita culturale
Diaforà, insieme alla cooperativa sociale La Fenice Onlus, intende recuperare il complesso architettonico, di notevole pregio artistico e di grande valore storico, per ripristinarne la antica funzione di centro propulsore di vitalità economica e culturale per il territorio. I lavori di riqualificazione sono a buon punto. Finora è stato allestito uno spazio per l’ospitalità, La Ripa Boutique Hotel, e uno per la ristorazione, Nasturzio, una sala convegni e alcuni uffici. Lo spazio all’aperto ospita un giardino ornato da piacevoli betulle, favorevole alla pausa meditativa e alla socialità.
Resta da completare il restauro del chiostro all’entrata i cui lavori sono stati avviati e hanno permesso il risanamento del tetto e della sala con le colonne, mettendo così al sicuro la sopravvivenza del convento.





